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Angel of Darkness at the light of the Moonbecause the night is my kingdom September 04 Premesse, aggiornamenti e vacanze 2008
Premessa:
I mesi passano e scrivo sempre meno…un po’ per voglia, un po’ per tempo…(no…il tempo ce l’avrei pure…) ma soprattutto per mancanza d’ispirazione d’altronde chi mi conosce sa che non mi piace far le cose tanto per farle e soprattutto farle alla sanfasò. Indi, visto che l’ispirazione continua a latitare, mi limito a fare un mero sunto dei mesi trascorsi ed un resoconto descrittivo delle vacanze, tanto per non perder contatto con il blog e i suoi lettori…(sempre che ci siano..)
Ora entriamo nel vivo degli aggiornamenti:
Diciamo che i mesi trascorsi hanno visto la cementificazione di un rapporto con una ragazza con il conseguente abbassamento di difese da parte mia verso la sfiducia delle storie a due, o meglio verso la sfiducia su una mia possibile storia a due…Ovviamente tra alti e bassi, tra momenti belli di avvicinamento e momenti foschi di allontanamento, in cui le mie barriere venivano rialzate e i miei fidati coccodrilli, ripopolando il fossato creatosi ormai da un pò intorno alla parte più intima di me stesso, scendevano agguerriti in acqua, pronti a tener lontano chiunque si avvicinasse oltre la misura concessagli…beh d’altronde come dice un vecchio adagio: “La prima volta m’inc…i, la seconda no!” motivo per cui, tutto ciò che ruota intorno alla mia sfera sentimentale da qualche tempo, viene preso dal sottoscritto con le dovute cautele… Cautele che purtroppo nascono nella mancanza di fiducia nel buttarsi a capofitto in una storia nuova, senza prima aver chiuso completamente vecchie situazioni, e questo per non prender in giro colei la quale in quel momento ti sta dando tutto per aprirti gli occhi e per farti star bene. Ma si sa l’omo è de coccio ed io spesso sono molto ottuso su questi argomenti…e quindi…
Domanda: Qual è il modo per capire se una situazione passata è veramente chiusa? Per me, come penso per molti altri è l’incrociare ancora una volta lo sguardo, la voce di chi ti ha fatto male e vedere che effetto ti fa, c’è il rischio di ricadere come una pera cotta, quello di provare completa indifferenza, o quello di provare un misto tra piacere e delusione nel ricordare i momenti belli e quelli meno belli ormai trascorsi. Ma la delusione non ti porta a provar rancore, anzi viene somatizzata anche questa con un sorriso perché alla fine è un’emozione che testimonia il proprio avercela fatta. Questo tipo di soluzione, per me che la dovevo affrontare era vista come l’unica possibile, il solo modo di “cavarsi quel dente” e vedere se stavo meglio davvero…ma non bisogna dimenticare che in questo processo c’è coinvolta anche questa nuova ragazza che da qualche tempo ha deciso di provare a starmi accanto nonostante ogni tanto si ritrovi a fronteggiare i miei coccodrilli che non sono propriamente cani da riporto e quindi hanno il dente avvelenato..ma la ragazza è caparbia, il che non può farmi che piacere! Beh questa soluzione, è stata una prova anche per lei anche se non avrebbe voluto affrontarla perché aveva paura, paura di star male ancora, di perdere un confronto, ma aveva capito che affrontarla è l’unico modo di vincerla, ed era necessario affinchè ciò che stiamo portando avanti e costruendo poggi su basi solide, e non presenti crepe dall’inizio, e quindi, seppur a malincuore e mordendosi le labbra, me lo ha lasciato fare (e per questo la ringrazio ancora…anche se dopo un mese me lo ha rinfacciato…ma si sa le donne quando sclerano…).
Ora che sapevo cosa fare, serviva solo il cosiddetto La per farlo…ci voleva un’occasione, perché non si può piombare nella vita delle persone così soprattutto se non le vedi da mesi, anche se sporadicamente hai continuato a sentirle…ma qui subentra il fato o se vogliamo Qualcuno più in gamba di noi e più paziente, che sa quando i tempi sono maturi e ti dà una mano presentandoti l’occasione giusta…e per il sottoscritto questa occasione è arrivata ormai 3 mesi fa… L’esito di quel giorno? Beh premesso che il mio cervello schizzato ha cominciato a dar vita a paure e timori che mi hanno accompagnato lungo il tragitto da casa a quei luoghi che ormai non vedevo più da mesi, ma che nonostante tutto mi sono ancora familiari…(e poi è stata un’occasione per tirare un po’ la moto nuova :-D ) devo dire che se questi mesi hanno visto la cementificazione di un rapporto, è implicito che le sensazioni provate quella sera non hanno avuto l’esito di farmi cadere come una pera cotta, ma anzi sono state una fusione delle altre due possibilità che ho descritto sopra. E sto bene così, libero, senza ripensamenti, anche se credo che tra certe persone si instaura una sorta di filo rosso che continuerà a tenerle legate in qualche maniera seppur i sentimenti cambieranno, ciò non cambia il fatto che quella sera sono ritornato alla base, sicuramente contento di aver rivisto una persona che era stata importante, di sapere che stava bene, e a cui ogni tanto mi fa piacere ripensare senza riempirmi di pippe mentali, ma tolto quello son tornato a casa da chi mi aspettava, libero da rimpianti e rimorsi, felice di aver voltato pagina, anzi contento di essermi tolto un dente.
Cacchio e meno male che non avevo voglia di scriver nulla…beh veniamo ad un argomento più leggero…
Vacanze si diceva..
Si il periodo vacanziero è iniziato da una settimana passata a Senigallia, precettato insieme a Marco dal mio ex viceparroco, nelle vesti di animatori per dei bambini che non conoscevamo nemmeno,una settimana durante il quale mi son ribeccato un’otite che ormai mi segue da oltre un anno…caro ricordo della Spagna…ma nonostante ciò mi son spaccato dalle risate, divertendomi a far il cerbero con i pupi, ma anche il trampolino umano per i loro tuffi in mare…(pro e contro della mia mole), inoltre c’è stata anche l’occasione di veder dopo anni che ce lo ripromettevamo, una ragazza originaria di là che si è trasferita negli States per studio/lavoro, e che avevo perso di vista…beh una bella esperienza..condita dal famigerato dono di un vasetto dell’altrettanto famigeratissimo Burro d’arachidi…da molti detto l’alter ego americano della Nutella…è bastato un cucchiaino…una cosa disgustosa…forse perché l’ho preso assoluto…ma per me tra Nutella e quell’affare ipercalorico non c’è storia…cmq una bella esperienza che mi porta la voglia di riveder quei bimbi appena rinizia il periodo invernale. E ora veniamo a quella più corposa di vacanza …diciamo che non è stato un parto facile…tra incertezza di mete, di periodi, di alti e bassi con colei che da un po’ mi sopporta, tra i consigli di amici e colleghi..ma alla fine mi son convinto: Sicilia, in buona compagnia...Ovviamente viaggio in macchina perché in moto era pressoché impossibile portar il bagaglio, con imbarco da Napoli, e siccome il traghetto che partiva alle 9.00 prevedeva due ore d’anticipo per l’imbarco auto, ho ritenuto opportuno passar un paio di giorni a Napoli per non far una levataccia da Roma…(aò io so un tipo pigro e comodo, soprattutto in vacanza…) Beh tralascio i dettagli del viaggio e le varie esperienze vissute giù, dal girovagare su statali sperdute e deserte senza indicazioni per raggiunger i posti più belli, all’affitto della barca per le coste irraggiungibili via terra, al giro di Favignana in uno yatch che faceva molto Briatore..ma per ste cose ci sono le foto, che a breve pubblicherò. Ad ogni modo sono stati una decina di giorni rilassanti, coronati da ricche mangiate di arancini e cannoli che non hanno nulla a che vedere con quelli fatti a Roma, oltre alla degustazione di notevoli quantità di liquori e liquorini caratteristici che hanno alzato il tasso d’allegria delle serate…alla faccia della bilancia L Beh una bella esperienza…(bisogna ritornarci si)…che ha avuto il merito di farmi tornar due giorni fa a casa, più carico, sereno e rilassato, oltre che con un bel colorito anche con la consapevolezza che da alcuni mesi sto vivendo un periodo tutto sommato positivo, il che mi può far solo che del bene ed arricchire la soglia di positività e di amore per me stesso, curandomi un po’ più delle mie cose anziché pensar sempre agli altri…un sano senso d’egoismo che finchè non tocca livelli alti rimane positivo… ed è da un po’ che ne avevo proprio bisogno J
Baci a tutti
Ema April 30 Metabolizzare e Ricominciare a fluire…Ultimamente ho latitato dal blog…beh diciamo che ho passato svariato tempo a digerire l’amarezza del furto della mia bimba…nuova nuova, ancora col ciuccio in bocca..però complice gli amici, complici i colleghi, e complice il tempo…il dolore pian piano si è stemperato…lasciando il posto alla voglia di non darla vinta a quelli che i sogni te li rubano così, senza chiederti il permesso entrano nella tua vita e fanno razzia delle cose che tanto hai desiderato.. Indi armato di pazienza, è iniziata la ricerca di una bimba nuova, che riuscisse a ridarmi l’adrenalina che avevo fin quando ho capito che non sarei più riuscito a rimontare su una moto diversa, meno appetibile e quindi più sicura per ciò che riguardasse eventuali sguardi altrui troppo interessati…e questo perché quella rappresentava il sogno, il desiderio non consumato. Così grazie a Santo internet, ho trovato quella che a breve sarebbe diventata mia, restituendomi il sorriso…certo son dovuto arrivare fino a Reggio Calabria per trovare il miglior rapporto stato d’usura-prezzo (cliccare qui per le foto), ma alla fine i treni l’hanno inventati per cui... Partenza il 15 aprile scorso, la mattina alle 6.00, arrivo per pranzo gentilmente offerto a sorpresa dal concessionario (giù c’è un’ospitalità che non ha eguali), visione della moto e conferma definitiva, giretto per Reggio e a nanna presto... partenza la mattina dopo per Roma, in sella alla bimba messa a punto nel pomeriggio precedente…E’ stata un’ammazzata, oltre 700 km su una sportiva sono massacranti per la schiena, ma almeno l’ho testata per bene sull’autostrada…(Mi sa che le foto ricordo del viaggio, qualche autovelox avrà la premura di portarmele…ma sticavoli!)..Arrivo a casa distrutto ma felice con un sorriso da un orecchio all’altro! Son già 15 giorni che ce l’ho e m’innamoro ogni giorno di più…ovviamente ci sto sopra con un’altra testa…sempre sott’occhio, sempre con l’orecchio pizzo…vabbè piccoli sacrifici che si ripagano non appena giri la chiave su ON e un suono sordo ti saluta…bella la mia bambina!! E soprattutto Fanculo ai ladri! Scusate il dilungamento, ma dopotutto la moto, e l’hornettina che avevo prima m’è testimone, è più di un veicolo per me.. le emozioni che mi ha dato, gli sguardi, le traversate di Roma, da solo o in compagnia, le cadute…beh è un pezzo del mio stesso fisico ed un po’ di righe le meritava tutte…soprattutto perché mi ha restituito il sorriso! E con un bel sorriso è arrivato anche qualcuno che piano piano, superando il fossato con i coccodrilli, ogni tanto da una picconata e sbreccia il muro di cemento armato che c’è intorno al mio cuore…così ferito dall’ultima delusione che non vuole saperne di niente e nessuno…certo lui è ancora bello chiuso dentro la fortezza e prima che un piccone piccolo passi tutte le difese che gli sono attorno ce ne vorrà…e se da una parte mi lusinga che qualcuno si stia avvicinando, nonostante tutte le barriere che le pongo, dall’altra mi dispiace rendere le cose difficili a chi non lo merita...ma non posso più permettermi di venire trattato come in passato… Allo stato attuale sono certo che non riuscirò più a provare le emozioni forti avute recentemente…ormai sono diverso, più guardingo, se vuoi più scontroso, più acido, più freddo…e so che non voglio farmi male mai più, quindi da una parte sto bene dentro la mia fortezza, dall’altra c’è un po’ di nostalgia per un cuore che non si riesce più ad emozionare in maniera violenta…ma si matura, si cresce, si cambia, si vivono i rapporti in maniera diversa e ora purtroppo per gli altri e per me sono così..non posso farci nulla, posso dire solo Grazie, a chi nonostante tutto, non molla…forse perché a intravisto dentro me qualcosa per cui vale la pena lottare…e ciò non può che fare piacere...poi se riuscirò a sciogliermi ancora e riuscire ad innamorarmi si vedrà col tempo...per ora è tutto in stand-by e trincerato.. Mamma mia quanto sto a parlà...un ultimo pensiero va ad una persona che mi è stata vicino durante l’adolescenza, durante la mia fuga da casa a vent’anni, che sempre sapeva farmi ragionare, riflettere un attimo...e insieme a me è stato importante per decine e decine di ragazzi…il mio catechista nonchè padrino, nonché consigliere nei momenti un po’ difficili Giulio...era malato e non lo vedevo da diversi mesi…e così appena ho saputo dell’aggravamento son andato in ospedale a trovarlo…è brutto dirlo ma non l’ho riconosciuto a prima vista, smagrito, invecchiato…mangiato dal male, completamente stravolto nella figura ma non nello spirito, s’è messo a scherzare come se da lì a poco si sarebbe potuto rialzare…forse è stato un segno, forse il volere di qualcuno, ma credo d’esser stato l’ultimo dei suoi ragazzi a vederlo perché dopo un giorno se ne è andato…così, nel sonno, sneza lasciar il tempo di prepararsi a nessuno…forse è stato l’ultimo regalo che mi ha voluto fare, il resistere, e farmi vedere che anche quando ormai non hai più tempo, anche quando stai male, una battuta che ti susciti un sorriso puoi sempre darla…e non costa nulla…grazie Giù…e ogni tanto buttami un’occhiata come facevi un tempo…come quando da bambino ti consideravo un vice-papà, in fondo anche se ho quasi trent’anni sono il ragazzo scapestrato di sempre…quello che ti faceva disperare, quello da coprire quando …e di occasioni ce ne sono state…combinavo qualche casino…eri sempre pronto, sempre presente…sei stato un valido sostegno per la miacrescita e se oggi sono ciò che sono (e sinceramente non mi pare di esser cresciuto male) lo devo sicuramente anche a te! Grazie!
P.s. Scusate un po’ sfoghi ma erano doverosi!
Ema February 02 31/01/2008..Errata corrigeIl 2008 è cominciato in una maniera schifosa...citando Ramazzotti posso dire che:
"Solo ieri c'era lei,
nella vita mia, solo ieri c'era un sole che metteva allegria e io mai credevo proprio che mai mai più andasse via Forse è stata tutta qui la mia ingenuità solo ieri quando era più leggera la mia età ora so, si paga in pianto però per crescere di più ora lo so parlerò al futuro perciò guarderò più in là nel tempo con la convinzione che ho che da questo momento ne uscirò.." Ovviamente la lei in questione non è una donna.. parlo della moto, la mia piccola bimba nuova nuova....neanche 24 ore in mio possesso presa il 30 gennaio dal concessionario e il 31 stesso...
..ME L'HANNO RUBATAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!
Neanche riesco ad esser arrabiato..solo tanta amarezza..perchè non so che male ho fatto nè a chi..devo ancora metabolizzare...scusate ma non mi va di parlare oltre..Ciao a tutti
January 31 Anno nuovo..Ciao raga...quanto tempo...son passati due mesi...è’ arrivata l’ora di aggiornare il blog… Questi 2 mesi sono trascorsi più o meno tranquilli…nulla di nuovo…feste attese e vissute nella norma, o meglio con l’unico desiderio che finissero presto..poche novità da inizio anno: la prima, è che la nostra rappresentazione teatrale sta prendendo corpo pian piano…la scenografia, l’ingresso di nuovi attori/attrici per sostituire chi per un motivo o l’altro ha dato forfait..ormai sta diventando un parto , ma non mi pesa più di tanto…la seconda è stata la convinzione di separarmi dalla mia amata Hornet, che in quattro anni mi ha regalato diverse emozioni…un pò per raggiunti limiti di età e un po’ per il chilometraggio…anche se per un uso meno intenso del mio è tutt’ora una moto validissima..infatti non è proprio andata in pensione, è lì in vetrina…magari un giorno la rivedrò per strada con in sella il nuovo proprietario…spero che chi la compra dal concessionario me la tratti bene che ci sono affezionato Sì questa è la novità più importante per me che merita un post…già, con l’anno nuovo è maturata la decisione di fare il grande salto…aumentare la cilindrata e cambiare genere...cerca, gira, valuta offerte, permute, sconti, promozioni…un lavoro certosino, che alla fine mi ha portato a poggiare il culo su una CBR 1000 HRC nuova di zecca, versione 2007 (Direte ma come è uscita da pochi giorni la 2008…lo so ma…aò a me il CBR del 2008 non piace per nulla…e poi proprio in virtù dell’imminente uscita della K8 l’ho avuta con un ottimo sconto e un’ottima valutazione della mia vecchia hornettina il che non guasta..) Certo di emozioni sulla mia vecchia moto ne ho avute tante, infatti ieri sera, durante il viaggio verso la concessionaria per cambiarla mi è venuta un po’ di nostalgia…Ho ripensato a quando l’ho presa nel lontano 2000…la prima vera moto…la paura di passare dal 125 al 600, il terrore di ribaltarmi alla prima curva e invece…mi son trovato tra le mani un calabroncino (Hornet = Calabrone) docile docile..e pian piano che la confidenza aumentava, si faceva strada la voglia di aprire di più il gas, di azzardare di più nelle pieghe…un feeling nato da subito, tant’è che quando per qualche ragione montavo su 4 ruote e mi ritrovavo imbottigliato volevo morire… Sarò un matto ma per me non c’è nulla di meglio dell’aria sul viso della mobilità nel traffico di Roma, del senso di libertà che ti da una moto…e chi se ne frega se ogni tanto prendi l’acqua, se scivoli, se ti fratturi qualche osso..se passi in ospedale qualche giorno..quando ti rialzi lei è lì, qualche graffietto sì (prontamente rimesso in sesto dal meccanico) ma come giravi la chiave rispondeva subito "Presente" e poi via…si ripartiva… I giri dentro la città, le curve delle strade consolari che costeggiano i paesi intorno a Roma..i Castelli, i diversi viaggi a Napoli quando avevo conosciuto la mia ex..e per tornare nei tempi più recenti i viaggi al mare, Santa Severa, oppure in giro per Roma dal centro alla periferia, le corse di notte...insomma con tutti questi ricordi una piccola sensazione di dispiacere l’avevo, e mi dicevo "Ma no! Ne abbiamo passate tante insieme…me la tengo!"..poi arrivato davanti al concessionario…ho visto lei…pronta, lucida, immacolata..ancora col ciuccio in bocca…e la nostalgia mi è passata di botto Prime impressioni sul CBR…una linea filante, una grafica accattivante e una volta girata la chiave e premuto START un rombo che fa paura…un suono sordo che ti stimola l’adrenalina…Sicuramente più scomoda dell’Hornet, per un eventuale passeggero anche di più (ma de che, non ce deve salì nessuno! Insomma, anno nuovo moto nuova! E forse anche complice questa novità un senso di leggerezza dentro e la consapevolezza nella mente che le cose brutte del passato ormai si stanno depositando nei ricordi e non fanno più nemmeno male..son ricordi come gli altri, quasi indifferenti ormai, e ci voleva!!! Tutto sommato il 2008 non è cominciato male, speriamo prosegua meglio… Anche se in ritardo, Auguri a tutti quelli che passano di qua! Lamps a tutti Ema P.S. Dimenticavo...ecco la mia nuova bimba.. (beh è la gemella che ancora non ho fatto in tempo a metter la foto della mia...questione di giorni)
November 22 Piccolo momento di celebrità..Quando l’ho visto nemmeno ci credevo…e invece eccolo quì..sul giornale di ieri…e pensare che avevo scritto così…tanto per…senza intenzione… Partì tutto da un trafiletto che lessi su "Il Messaggero" ad opera dello stesso autore una quindicina di giorni fa…parlava di uno striscione appeso da una ragazza nei pressi di Corso Francia dedicato ad un certo Massimo…e così, visto che quell’articolo mi aveva riportato alla mente quella notte di Marzo (per chi non sa di cosa sto parlando basta cliccare qui) e visto le somiglianze, senza pensarci troppo ho deciso di inviare una email all’autore..così di getto..due righe senza pensarci troppo..due righe giusto per dirgli che anche io, in quella stessa zona, avevo affidato i miei sentimenti a un telone e ad un po’ di vernice… Avete presente un sasso lanciato in uno stagno? Fa un po’ di cerchi ma in pochi secondi tutto torna calmo come prima…con questo spirito avevo mandato quell’email…anzi ero addirittura certo che alla fine nemmeno sarebbe stata letta, d’altronde i giornalisti hanno un milione di cose da fare e sicuramente cose più importanti da scrivere, per cui non ci avevo proprio dato peso…figuratevi quando sfogliando il giornale di ieri, ho visto quest’articolo.. Anche se ormai son passati diversi mesi da quella notte di Marzo, ritornarci prima con la mente e dopo con un articolo, mi ha fatto comunque uno strano effetto: mi son sentito emozionato e insieme imbarazzato, ma ho provato anche altre sensazioni che non riesco a classificare..ma forse in certi casi non c’è bisogno di molte parole, né scritte né pronunciate…bastano gli sguardi…sia quelli degli occhi che quelli del cuore… Gli sguardi…quelli parlano molto di più! E questo perchè ognuno vive le emozioni che ha dentro nella maniera più intima, la più giusta per ciascuno e nessuno può criticarle. Ema
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